Social Media per le Aziende.

Pagina Google Plus o Pagine Facebook: cosa è meglio per la tua azienda?

Google Plus cresce, Facebook è un gigante. Su quale social network è meglio investire tempo e denaro?

Pagine aziendali GooglePlus o Pagine Facebook?Ormai si parla da parecchio tempo della presenza delle aziende sui social network e in particolare delle pagine Facebook. Da qualche mese, però, Google ha fatto irruzione nel mondo social con il suo Google Plus. Un’azienda si trova dunque a dover capire come utilizzare al meglio queste due piattaforme sociali (tralasciamo oggi Twitter, Pinterest, YouTube e tutti gli altri). Continua a leggere

Creare un Social Network oggi: ha senso? Che investimenti comporta?

Almeno 7000 ricerche su Google.it, ogni mese, hanno a che fare con la creazione di nuovi social network.

Alcuni giorni fa ho ricevuto una e-mail da una persona che chiedeva una mia consulenza per un promuovere un nuovo social network. Ne riporto un riassunto, sostituendo il nome originale con quello del nostro amico immaginario Egidio Mastropopoli. Continua a leggere

Twitter: perché Michele Serra ha ragione.

Ovvero: come le risposte su Twitter alla critica di Serra non facciano altro che confermarne le ragioni.

Michele Serra è molto conosciuto. Tra le altre cose tiene una simpatica e per nulla sciocca rubrica su La Repubblica, chiamata l’Amaca. Oggi ha pubblicato un intervento che ha fatto sobbalzare molti degli utilizzatori italiani di Twitter. Prima di commentare – come è giusto che sia – riporto il testo integrale. Continua a leggere

Pagine Facebook: la pagina aziendale diventa diario.

ATTENZIONE: LA PAGINA CHE SEGUE, SCRITTA NEL 2012, E’ STATA AMPIAMENTE SUPERATA DALLE EVOLUZIONI DI FACEBOOK

Le nuove pagine Facebook aziendali hanno molti pregi. E qualche difetto.

Da ieri è possibile attivare la nuova visualizzazione delle pagine Facebook aziendali. Dal 31 di marzo il cambiamento sarà automatico e obbligatorio, quindi è meglio cominciare a fare pratica.

Nuove pagine Facebook

Continua a leggere

Il posizionamento su Google migliora se l’autore del sito è su Google Plus.

Google dà molta importanza agli iscritti a Google Plus e verificati come autori dei siti e dei blog.

Non sappiamo ancora se Google+ (o Google Plus), il social network di Google, avrà un grande successo dal punto di vista del coinvolgimento degli utenti. Facebook è ancora, e forse sarà sempre, IL social network utilizzato per incontrare virtualmente e dialogare con le persone che riteniamo interessanti.

Però Google sta utilizzando sempre più Google Plus nei risultati delle ricerche e, per le aziende che hanno qualche velleità di emergere tra questi risultati, essere presenti su Google Plus è sempre più importante.

Uno dei parametri a cui Google dà molta importanza è l’autore del contenuto (authorship). Continua a leggere

Volunia: il motore di ricerca italiano che può fare la differenza

Volunia è stato presentato ieri alla stampa e ha grandi potenzialità.

Volunia Motore di ricercaMassimo Marchiori è un professore con l’aria della brava persona. Ha vari meriti, ma il primo fra tutti è quello di avere inventato l’algoritmo, cioè il cuore (il “nucleo”) che sta alla base di Google. I creatori di Google non hanno scippato nulla: hanno chiesto a Marchiori se potevano usare il suo algoritmo per fare un po’ di esperimenti e, ottenuto il permesso, lo hanno utilizzato per creare il colosso di Mountain View.

Sono passati 18 anni da quella prima invenzione che – sviluppata da Page e Brin – avrebbe cambiato il mondo, e Massimo Marchiori è pronto per stupirci di nuovo con Volunia. Continua a leggere

Google Search Plus Your World: i risultati personalizzati di Google

Search +, o Search Plus, cambia radicalmente i risultati delle ricerche. Con conseguenze importanti sul SEO.

Si chiama, ufficialmente, Search Plus Your World. Ad oggi la novità non è ancora arrivata in Italia, ma se fate una prova di ricerca con Google.com, anziché Google.it, potreste trovarvi davanti una nuova pagina di Google, meno familiare del solito, con risultati completamente diversi da quelli presenti nella versione italiana.

I cambiamenti sono evidenti se state utilizzando Google da “loggati“, cioè avendo inserito il vostro indirizzo Gmail e la relativa password nell’area di accesso ai servizi del motore di ricerca dedicati agli iscritti (per esempio: la lettura della posta su Gmail, o la gestione di documenti di Google Documents).

Facciamo una prova. Continua a leggere