Social Media per le Aziende.

Giorgio Tave Verifica delle fonti, bufale e notizie in Rete

Verifica delle fonti, bufale e notizie in Rete.

Questo post prende spunto da un altro post, pubblicato su Facebook da Giorgio Taverniti. Giorgio offre parecchi motivi di riflessione a proposito della valanga di informazioni che troviamo sui blog e sui social network. Spesso queste informazioni sono messe in circolazione da “click miners” (i “minatori dei clic”, cioè quelli che cercano di ottenere a tutti costi interazioni e clic su quello che pubblicano), ma, non di rado, allo stesso scopo, anche da testate giornalistiche accreditate. Continua a leggere

La strategia aziendale su LinkedIN in 7 passi

Nell’articolo precedente abbiamo cercato di capire come può un’azienda fare promozione della propria attività su LinkedIN. Abbiamo visto le pagine aziendali e la possibilità di promuovere prodotti e servizi specifici attraverso le pagine vetrina. Abbiamo visto che è possibile collegare alla pagina i profili dei dipendenti, e ci siamo resi conto che LinkedIN dà molta importanza al profilo professionale anche a livello aziendale.

Tutto ciò va benissimo ed è importante conoscere ogni aspetto di questi strumenti, ma è sufficiente? Continua a leggere

Loveyourpix Social Network

Social network: Loveyourpix, l’evoluzione del photo contest.

Nel novembre del 2012 ho intervistato Marco Govoni, ideatore del social network fotografico Adoroletuefoto.it. A distanza di un anno e mezzo l’ho incontrato di nuovo per fare il punto della situazione. Il risultato è questo interessante racconto, che dovrebbe convincere chi desidera creare nuovi social network della necessità di un buon piano di sviluppo che non lascia spazio all’improvvisazione. Continua a leggere

reputazione on line

La reputazione on line e i rischi per la ricerca del lavoro

Tempo fa Microsoft ha condotto una ricerca relativa alla reputazione on line e alle sue implicazioni sulla nostra vita privata e professionale.
Sono stati coinvolti più di 1.000 operatori del settore Human Resources e altrettanti lavoratori, scelti in diversi paesi del mondo (USA, Francia, Germania e UK). I risultati sono interessanti, sebbene sia passato del tempo, ancora sono pochi coloro i quali si rendono conto delle conseguenze di quello che scrivono on line. Continua a leggere