Articoli

Cosa sono le Sessioni in Google Analytics

Cosa sono le Sessioni in Google Analytics?

Una Sessione Google Analytics è un gruppo di interazioni di un utente registrate in un determinato periodo di tempo. Una interazione può essere la visualizzazione di una pagina, un evento, una transazione o altre azioni che inviano dati al server di Google Analytics. Un utente può generare una o più sessioni. Tutte le sessioni di Google Analytics hanno una scadenza e non possono durare più di quattro ore.

Differenza tra Sessioni Web e Sessioni in Google Analytics

Una sessione web è una serie di richieste e risposte HTTP scambiate tra il browser e il web server in un certo tempo. Una Sessione Google Analytics è un gruppo di interazioni (hits) di un utente registrate in un certo tempo.

Per esempio: la visualizzazione di una immagine è un hit che fa parte della Sessione Web, mentre le visualizzazione di una pagina fa parte sia della Sessione Web che della Sessione Google Analytics, in quanto viene REGISTRATA anche da quest’ultimo. Il clic su un pulsante, normalmente, scatena un’azione (per esempio, l’invio di un modulo), e questa è una richiesta al Web Server della Sessione Web, ma se registrate quel clic in Google Analytics (attraverso l’attivazione di un evento) o il clic sul pulsante genera la visualizzazione di una nuova pagina, quel clic diventa parte della Sessione di Google Analytics.

Quando scade una Sessione di Google Analytics?

Per impostazione predefinita

1. Una Sessione Google Analytics scade quando il tempo intercorso tra un’interazione e la successiva è superiore ai trenta minuti. Cioè: la sessione scade se non c’è attività dell’utente per trenta minuti.

Esempio:
un utente sta navigando sul sito. Arriva una telefonata che lo tiene impegnato per più di trenta minuti. Poi l’utente riprende la navigazione del sito. In questo caso la prima sessione sarà scaduta e sarà avviata una nuova sessione.

2. Una Sessione Google Analytics scade a mezzanotte (23:59:59)

Esempio:
se un utente sta navigando il sito dalle 23:45, la sua sessione terminerà alle 23:59:59 anche se continuerà ad interagire con il sito web. Alle 00:00:00 avrà dunque inizio un nuova sessione.

Una Sessione Google Analytics scade anche quando un utente ritorna al sito web attraverso una Sorgente (Referral) diversa. Si intendono come Sorgenti Referral i clic su: motori di ricerca, siti terzi, URL con parametri che definiscono una campagna.
Non importa se l’utente torna al sito entro trenta minuti o dopo trenta minuti. Ogni volta che la Sorgente cambia, le sessione esistente scade e ne comincia una nuova.

Alcuni esempi:

1.
Un utente visita il sito web per la prima volta attraverso un risultato organico di Google, ma dopo 15 minuti torna al sito attraverso un clic su un annuncio Adwords. In questo caso saranno generate due diverse Sessioni Google Analytics, perché la Sorgente è cambiata.

2.
Se un utente visita il sito web attraverso un annuncio pubblicitario Adwords e dopo 15 minuti torna al sito cliccando nuovamente sullo stesso annuncio, la nuova visita genererà una nuova Sessione Gogle Analytics perché ogni clic su un annuncio Adwords genera un diverso parametro chiamato GCLID. Questo si può evitare togliendo l’auto-tagging da Google Adwords e usando il Tagging manuale.

3.
Se un utente visita il sito web la prima volta attraverso un risultato organico di Google e dopo 15 minuti torna al sito direttamente (per esempio digitandone l’indirizzo, o cliccando sui preferiti), allora la nuova visita non genererà una nuova Sessione Google Analytics, in quanto il traffico diretto non sovrascrive la Sorgente.

4.
Una sessione Google Analytics non scade se un utente naviga su un sito diverso e poi torna al sito originale entro trenta minuti, per esempio cliccanto il pulsante “indietro” o digitando l’indirizzo.

Come può una sessione Google Analytics durare più di trenta minuti?

Come detto, una nuova sessione Google Analytics viene generata dopo trenta minuti di inattività sul sito. Ogni volta che viene registrata un’azione, la data di scadenza della sessione viene resettata.

Si può modificare la durata di una Sessione in Google Analytics?

Sì. Si può modificare il paramentro della durata di sessione dalle impostazioni di Google Analytics. Occorre solo ricordare che una sessione non può durare più di quattro ore o meno di un minuto.

Per cambiare i parametri di durata di una Sessione, seguire i facili passaggi qui sotto:

Passaggio 1
Andare nell’area di Amministrazione della Proprietà di Google Analytics e cliccare su Informazioni Monitoraggio -> Impostazioni Sessione

Modificare la durata delle Sessioni Google Analytics

Passaggio 2
Cambiare il parametro Timeout della Sessione e cliccare APPLICA

Modificare la durata delle Sessioni Google Analytics

Quando e perché modificare la durata di una Sessione in Google Analytics

Si può decidere di modificare durata delle Sessioni Google Analytics se, per qualche ragione, un utente del vostro sito necessita di una permanenza molto lunga su una pagina per completare qualche azione (es: completare un test su pagina unica, giocare ad un gioco, ecc.). In questo caso forse dovreste allungare il tempo di timeout della sessione. Ricordatevi che il passaggio da una pagina ad un’altra resetta la durata della sessione, dunque non è necessario modificare i parametri di durata della sessione se gli utenti stanno molto tempo sul sito passando da una pagina all’altra (o compiendo azioni registrate da Analytics).

Per esempio:
un sito e-commerce necessità di una permanenza abbastanza lunga sul sito per arrivare all’acquisto, ma, solitamente, questa permanenza implica parecchi passaggi (scelta categoria di prodotto, visualizzazione di vari prodotti, inserimento nel carrello, compilazione del modulo, ecc.). Se ciascuno di questi passaggi genera una nuova sessione, non occorre prolungare i parametri di durata. Insomma: i trenta minuti di default vanno bene per la maggior parte dei siti web.

Altro esempio:
un utente arriva sulla pagina del sito in cui è possibile giocare ad un gioco. In questo caso, le singole interazioni all’interno del gioco non vengono registrate da Analytics (salvo eccezioni possibili a livello di programmazione). Se l’utente gioca trenta minuti e poi cambia pagina, sarà generata una nuova sessione.

Per oggi è tutto. Se hai modificato i parametri di durata di Sessione Google Analytics, quali effetti ha avuto sulle tue statistiche? Scrivi la tua esperienza nei commenti.

E se hai trovato utile questo articolo, puoi condividerlo.Consulente web Bologna

A/B Testing con Google Analytics.

A/B Testing, testare una pagina web usando Google Analytics.La settimana scorsa, nel mio post intitolato Realizzare un sito internet con un HIPPO alle spalle, scherzavo su come affrontare gli HIPPO che vorrebbero il loro sito “un po’ più blu”. In realtà, quando si affronta un progetto di realizzazione di un sito internet, l’unico modo per sapere se qualcosa funzionerà oppure no è fare dei test. Vediamo come si possono facilmente organizzare grazie a Google Analytics. Continua a leggere

Rapporto personalizzato Google Analytics: nomi delle aziende e comportamento.

Google Analytics permette l’attivazione di rapporti personalizzati. Eccone uno per vedere come si comportano le aziende sul sito web.

Rapporto personalizzato Google AnalyticsNon tutti gli utilizzatori occasionali di Google Analytics sanno che è posibile creare rapporti personalizzati per evidenziare e incrociare in modo diverso i dati presenti nelle statistiche.

Come creare un rapporto personalizzato in Google Analytics sarà l’oggetto di un prossimo post. Oggi desidero regalarvene uno che potrebbe essere utile alle aziende per aiutare il personale commerciale.

Continua a leggere

Software Newsletter e Google Analytics: come vedere i nomi nelle statistiche.

Un mail marketing fatto bene prevede l’analisi dei dati. Vi spiego come vedere in Analytics nomi e pagine visitate.

Per inviare le newsletter esistono software appositi, spesso gratuiti, che offrono, oltre all’invio di una e-mail ad una lista di indirizzi, anche la possibilità di vedere le statistiche dei clic che sono avvenuti sul nostro messaggio. Possiamo anche sapere, attraverso questi software, chi tra i destinatari ha cliccato e su quale collegamento.

Se ricevo una newsletter e clicco su uno dei link, il mittente saprà dunque anche su quale pagina del suo sito sono atterrato, poiché la pagina di destinazione è stata decisa da chi ha composto la newsletter.

Quello che il mittente non può sapere è:
quali pagine ha visitato una persona specifica dopo essere atterrata sulla landing page indicata nel link? Continua a leggere

Google Analytics: nome host e visite SPAM.

Report Nome Host di Google Analytics: cosa sono quei domini strani?

Mi chiedono spesso il significato di un dato spesso presente nelle statistiche di Google Analytics. Si chiama NOME HOST e si trova sotto la voce Tecnologia -> Rete del menù di Analytics (vedi immagine qui sotto).

Report Google Analytics Nome Host

Report Google Analytics Nome Host

Innanzitutto chiariamo un equivoco comune: in questo caso non si tratta di vere e proprie visite al nostro sito web, anche se così vengono denominate nella tabella. Il report indica semplicemente che il nostro codice Analytics è stato caricato da un determinato dominio. Continua a leggere

Google Analytics. Aiuto, mi si sono ristrette le keyword!

Google Analytics non mostra più le keyword cercate dagli utenti loggati in Google.

Da ieri, 19 ottobre, l’indirizzo Google.com è diventato https.
“Esticavoli?” – si chiederà qualcuno (ci si chiede di peggio, ma questo è un blog senza parolacce).

La questione tecnica non è importante di per sé, ma avrà un impatto clamoroso sui report statistici di Google Analytics. Mi spiego.  Continua a leggere