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Punteggio di qualità Google Adwords Reale e Visibile

Il Punteggio di qualità effettivo di Google Adwords non è quello che vediamo

Il Quality score (o “punteggio di qualità“) è il sistema usato da Google per premiare o punire i comportamenti – rispettivamente appropriati o inappropriati – degli advertiser. Il giudizio (automatico) è basato su molti fattori, tra i quali, per esempio, la pertinenza dell’annuncio con le keyword associate e con la landing page. Un punteggio di qualità alto si trasforma in una migliore posizione degli annunci e/o un minore costo per clic. L’opposto avviene per punteggi di qualità bassi.

Di questo ho già parlato qui: http://www.consulenzewebmarketing.it/posizionamento-annunci-google-adwords/2024

Quello che non tutti sanno, e che è importante comprendere, è che il punteggio di qualità che si vede tra le colonne di Adwords è solo una media approssimativa. È un modo per dare all’advertiser un feedback sulla performance delle sue campagne. Ci sono differenze sostanziali tra il Punteggio di Qualità Visibile e il Quality Score Reale delle keyword nei nostri annunci Google Adwords.

Punteggio di qualità Visibile e invisibile

Calcolo dell’Ad Rank basato sul Quality Score. Il metodo è questo, ma il Punteggio di qualità realmente utilizzato è diverso.

 

Il vero e proprio Quality Score, usato per il calcolo della posizione degli annunci e del costo effettivo dei clic, è diverso ed è nascosto.

Ecco le differenze sostanziali tra punteggio di qualità Visibile e punteggio di qualità Reale:

  • Il Punteggio di qualità visibile è aggiornato una volta al giorno, mentre il Punteggio di qualità reale è calcolato in tempo reale, per ogni singola ricerca.
  • Il punteggio di qualità visibile considera solo le ricerche identiche alle keyword presenti nella campagna. Dunque non si ottiene un punteggio di qualità per le keyword che non hai inserito direttamente nell’account Adwords, e stiamo parlando di migliaia di ricerche, varianti delle keyword inserite manualmente. Queste ricerche prendono “a prestito” il Quality score dalle keyword a cui vengono associate al momento della ricerca e della conseguente pubblicazione dell’annuncio.
  • Il punteggio di qualità è una media di diversi posizionamenti geografici, tipologie di device (smartphone, pc desktop, tablet) e varianti degli annunci. Il punteggio di qualità reale è invece calcolato in base alla effettiva posizione geografica, devide utilizzato e annuncio corrispondente.
  • Il punteggio di qualità visibile è un numero intero tra 1 e 10. Ma il numero che Google utilizza per il calcolo della posizione dell’annuncio (Ad Rank) e del CPC non ricade in questo range (e non possiamo sapere esattamente quale scala venga utilizzata).

Insomma, alla fine la morale è che non dovresti considerare il punteggio di qualità che trovi nelle tabelle di Adwords come la verità assoluta, ma è il numero di cui dobbiamo accontentarci per avere un’idea del giudizio di Google Adwords sul nostro lavoro.

C’è addirittura chi teorizza che non dovremmo neppure guardarlo, il punteggio di qualità (vedi Susan Waldes qui), al contrario di chi lo reputa “Il re dei valutatori delle performance Adwords” (Larry Kim qui).

Non terminerò con la ovvia frase “la verità sta nel mezzo”. Diciamo che un’occhiata al punteggio di qualità è meglio darla, senza però esserne ossessionati e – soprattutto – comprendendo cosa stiamo guardando.

Campagna elettorale, Google censura le idee

Campagna elettorale: Google Censura le Idee?

Il mio lavoro consiste, tra le tante cose, nell’organizzare e seguire campagne pubblicitarie su Google Adwords per conto dei miei clienti. L’ultimo, in ordine di tempo, è un candidato alle elezioni Regionali dell’Emilia-Romagna: Franco Grillini, il quale si batte per istanze a volte poco considerate da altri politici. Tra queste, una delle più importanti è quella che riguarda il diritto delle donne di decidere se interrompere o meno una gravidanza. Ma per Google promuovere questa idea non si può. Lo trovo gravissimo. E vi racconto cosa è successo. Continua a leggere

I Misteri di Google Analytics Percorsi di Conversione

Analytics e Percorsi di Conversione: come evitare decisioni sbagliate.

Se hai un’azienda hai un sito web. Se hai un sito web, dovresti sempre conoscerne l’andamento in termini di visite, di pagine più viste e, soprattutto, di rendimento, cioè di numero di contatti o clienti generati dal sito stesso. Se poi fai anche pubblicità al tuo sito attraverso campagne on line (Google Adwords, per esempio), è necessario sapere anche quanto ti costa l’acquisizione di un contatto, o di un cliente. Google Analytics serve allo scopo. Spesso, però, si guardano i numeri sbagliati e, basandosi su questi, si prendono decisioni che possono essere dannose. I Percorsi di Conversione aiutano ad evitare questi errori. Vediamo cosa sono. Continua a leggere

Google Adwords: come creare una buona Landing Page.

Quando si usa Google Adwords per pubblicizzare un sito web, le Landing Page sono importanti. Ecco un po’ di consigli.

 

Landing page Google Adwords

La Landing Page è la pagina che i visitatori vedono dopo avere cliccato su un vostro annuncio. Può essere la Homepage, una pagina dedicata ad un prodotto, la pagina “Contattaci”, oppure un’altra pagina specifica che corrisponde al vostro annuncio.

Qualunque pagina voi designiate come Landing Page di un annuncio Adwords, tenete ben presente che quando un visitatore atterra su un sito, decide molto in fretta se restare su quel sito o andarsene. Molti studi hanno confermato che la decisione viene prese in pochissimi secondi.

E’ dunque necessario che la Landing Page corrisponda alle aspettative del visitatore. Un buon modo per non commettere errori in partenza è farsi le seguenti tre domande:

  • la pagina contiene quello che veniva promesso nell’annuncio?
  • il visitatore può trovare facilmente quello che cercava?
  • quali azioni volete che il visitatore compia sul vostro sito?

Vediamole una ad una. Continua a leggere

Siete al primo posto su Google? Non eliminate Google Adwords. Ecco perché.

Un primo posto su Google non sostituisce i clic provenienti dagli annunci Adwords.

Google Adwords impatto sulle ricercheOggi pubblico un link a un documento molto tecnico, che probabilmente sarà letto da pochi, ma comunque interessante perché frutto di una ricerca approfondita sulla resa degli annunci di Google Adwords confrontati con i risultati naturali.

Per dirla in breve, il rapporto dimostra che l’89% dei clic sugli annunci sono incrementali, cioè l’89% delle visite verso i siti di chi fa pubblicità su Adwords non sono sostituiti dai clic naturali (organici, non a pagamento) quando gli annunci sono sospesi.
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Google Adwords, punteggio di qualità e landing page.

Il punteggio di qualità di Google Adwords considera sempre di più la rilevanza delle Landing Page

Come ho scritto nell’articolo “Come abbassare il costo per clic delle campagne Google Adwords“, i fattori che determinano il posizionamento ed il costo degli annunci Adwords rispetto ai concorrenti sono molteplici.

Insistevo parecchio su quella che potremmo chiamare “catena della qualità” (quality chain), cioè sulla coerenza perfetta tra keyword cercata, testo dell’annuncio e contenuto della pagina di destinazione del clic sul’annuncio.

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