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Consulente SEO Bologna

Il Consulente SEO di Bologna e le farfalle giapponesi

Caro collega Consulente SEO di Bologna,

siamo nel 2016. Lavoro sul web, a Bologna, da 20 anni (20 anni!) e le ho viste tutte. Questo non fa di me il miglior consulente SEO sulla piazza, ma di sicuro uno tra quelli che ha visto passare tutti i sistemi utilizzati dai motori di ricerca per indicizzare i siti internet: da quando bastava inserire tante volte una parola in una pagina per arrivare primi su Altavista (Google non c’era ancora) al recente RankBrain dello stesso Google che cerca di comprendere i contenuti e l’importanza delle pagine web attraverso una intelligenza artificiale sempre più avanzata. Continua a leggere

SEO-Fenomeno

I SEO-Fenomeni. Come riconoscerli e, possibilmente, evitarli.

In tutti gli ambienti, lavorativi e non, esiste una categoria di persone difficilmente sopportabile. Sono i Fenomeni. Il mio settore non fa eccezione: i SEO-Fenomeni sono altrettanto presenti e si fanno notare per un modo di porsi tutt’altro che timido: i SEO-Guru, SEO-Wizard, SEO-Jedi, SEO-Monster, SEO-Hero e molti altri soprannomi auto-assegnati spiccano per quell’aria di superiorità che li contraddistingue. L’umiltà, diciamo, non è tra le principali qualità del SEO-Fenomeno. Continua a leggere

QTGC Qualsiasi Tizio Generated Content

QTGC: Qualsiasi Tizio Generated Content. Il pericolo dei contenuti generati dall’utente.

Cos’è il QTGC? La sigla significa Qualsiasi Tizio Generated Content. Non credo che esistesse prima di oggi. Me lo sono inventato. Ora spiego.

La prima grande rivoluzione di Internet si ebbe quando, direi più o meno una ventina di anni fa, attraverso la diffusione dei primi Blog fu reso possibile per chiunque, gratuitamente o quasi, creare delle pagine web per esprimere le proprie opinioni. Lo so: si poteva fare anche prima, sui siti web “normali”, non definiti Blog. Ma il concetto era diverso (e dovrebbe esserlo ancora, dal mio punto di vista): un sito internet mostra generalmente quello che fai, ha delle pagine definite, segue la struttura di una brochure (nel caso di un’azienda), o di un libro, o di un manuale… Continua a leggere

Giorgio Tave Verifica delle fonti, bufale e notizie in Rete

Verifica delle fonti, bufale e notizie in Rete.

Questo post prende spunto da un altro post, pubblicato su Facebook da Giorgio Taverniti. Giorgio offre parecchi motivi di riflessione a proposito della valanga di informazioni che troviamo sui blog e sui social network. Spesso queste informazioni sono messe in circolazione da “click miners” (i “minatori dei clic”, cioè quelli che cercano di ottenere a tutti costi interazioni e clic su quello che pubblicano), ma, non di rado, allo stesso scopo, anche da testate giornalistiche accreditate. Continua a leggere

Internet e le aziende in crisi

Internet e le Aziende: di chi è colpa la crisi?

Questo è il mio diciannovesimo anno di lavoro sul web. C’è chi mi prende in giro chiedendomi se c’ero già ai tempi di Arpanet (simpatici). In effetti c’ero già, su Internet, prima che nascesse Google, prima di Facebook, di YouTube, prima dell’Adsl e (figuratevi!) della fibra ottica. Il mio primo modem andava a 14.4 Kilobit al secondo (14milaquattrocento). Oggi si arriva a 100 Megabit al secondo (100milioni)! Insomma: in questi diciannove anni ne ho viste di tutti i colori.

Quello di cui voglio parlare oggi è una cosa che mi capitava spesso quando proponevo alle aziende i miei servizi di realizzazione di siti internet e di strategie di web marketing. Continua a leggere

Campagna elettorale, Google censura le idee

Campagna elettorale: Google Censura le Idee?

Il mio lavoro consiste, tra le tante cose, nell’organizzare e seguire campagne pubblicitarie su Google Adwords per conto dei miei clienti. L’ultimo, in ordine di tempo, è un candidato alle elezioni Regionali dell’Emilia-Romagna: Franco Grillini, il quale si batte per istanze a volte poco considerate da altri politici. Tra queste, una delle più importanti è quella che riguarda il diritto delle donne di decidere se interrompere o meno una gravidanza. Ma per Google promuovere questa idea non si può. Lo trovo gravissimo. E vi racconto cosa è successo. Continua a leggere