Social Media per le Aziende.

La strategia aziendale su LinkedIN in 7 passi

La strategia aziendale su LinkedIN in 7 passi

Nell’articolo precedente abbiamo cercato di capire come può un’azienda fare promozione della propria attività su LinkedIN. Abbiamo visto le pagine aziendali e la possibilità di promuovere prodotti e servizi specifici attraverso le pagine vetrina. Abbiamo visto che è possibile collegare alla pagina i profili dei dipendenti, e ci siamo resi conto che LinkedIN dà molta importanza al profilo professionale anche a livello aziendale.

Tutto ciò va benissimo ed è importante conoscere ogni aspetto di questi strumenti, ma è sufficiente? Continua a leggere

Immagini Facebook Dimensioni Aggiornate

Dimensioni delle immagini sulle Pagine Facebook

Le pagine Facebook permettono l’inserimento di vari tipi di immagini. Ma quali sono le dimensioni accettate?

Oggi pubblico un veloce post comprendente una infographic prodotta e pubblicata originariamente da Jon Loomer sul suo blog Jonloomer.com. Riguarda la corretta dimensione che va impostata per ciascuna immagine pubblicabile sulle nuove pagine Facebook. Molto utile, perché ci evita di andare per tentativi e di avere sorprese. Continua a leggere

Loveyourpix Social Network

Social network: Loveyourpix, l’evoluzione del photo contest.

Nel novembre del 2012 ho intervistato Marco Govoni, ideatore del social network fotografico Adoroletuefoto.it. A distanza di un anno e mezzo l’ho incontrato di nuovo per fare il punto della situazione. Il risultato è questo interessante racconto, che dovrebbe convincere chi desidera creare nuovi social network della necessità di un buon piano di sviluppo che non lascia spazio all’improvvisazione. Continua a leggere

reputazione on line

La reputazione on line e i rischi per la ricerca del lavoro

Tempo fa Microsoft ha condotto una ricerca relativa alla reputazione on line e alle sue implicazioni sulla nostra vita privata e professionale.
Sono stati coinvolti più di 1.000 operatori del settore Human Resources e altrettanti lavoratori, scelti in diversi paesi del mondo (USA, Francia, Germania e UK). I risultati sono interessanti, sebbene sia passato del tempo, ancora sono pochi coloro i quali si rendono conto delle conseguenze di quello che scrivono on line. Continua a leggere