Perché fare un blog aziendale

Dieci motivi per aprire un blog (ma solo uno interessante).

Ho ritrovato oggi un libretto intitolato “Come si fa un blog 2.0” (ed. Tecniche nuove). Come suggerisce il titolo, il libro è piuttosto vecchio (chi usa più l’espressione “due punto zero”?): è del 2008, cioè di secoli fa se rapportato all’evoluzione del web. Però alcuni spunti sono sempre interessanti e, per questo mio post di fine anno, ho deciso di riportarne una pagina che parla dei motivi per cui le persone e le aziende spesso reputano interessante aprire un blog. Eccoli, con breve commento.

I dieci motivi per cui le persone (e le aziende) creano un blog.

  1. Sfogare una propria passione
    Bello! I blog sono nati proprio per questo.
  2. Divertirsi, sfogarsi, ascoltare, conversare, stare con gli amici
    Il blog era perfetto allo scopo, ma ora c’è Facebook…
  3. Cercare persone con cui condividere interessi comuni
    Ci si può riuscire, puntando molto sulla ricerca di commenti e interazioni
  4. Aumentare il numero di contatti
    Assolutamente sì! Sia per interessi personali che professionali.
  5. Cercare lavoro
    Può servire se si pubblica una specie di CV-blog.
  6. Incrementare la propria reputazione/autorevolezza
    Sicuramente un blog interessante vi mostrerà in buona luce agli occhi dei vostri lettori
  7. Diventare ricchi e famosi
    Se questo è lo scopo preparatevi a cocenti delusioni e ad anni di attesa. Ma se siete MOLTO bravi… perché no?
  8. Diventare giornalisti
    Vedi punto 7.
  9. Pubblicare news
    Un blog può diventare un magazine, ma le news vanno trovate e scritte di proprio pugno. Non valgono i copia/incolla da altri siti.
  10. Mostrare il volto dell’azienda
    Eccolo! Questo è un OTTIMO motivo per fare un blog. Ne ho parlato spesso (per esempio qui: LA TUA AZIENDA DEVE AVERE UN BLOG. ECCO PERCHÉ)

Un blog, insomma, in generale serve a mostrare e condividere qualcosa di sé. Sia in caso personale sia aziendale, comunque, si tratta di aprire un canale di conversazione. In ogni caso occorre ricordarsi che la specializzazione è la chiave del (possibile) successo di un blog. Se ci si limita a fare recensioni di film o di auto, a pubblicare news di tecnologia o – peggio ancora – news sulla propria azienda, non si farà altro che replicare mille altri siti più esperti di noi, o, nel caso delle news aziendali, di non interessare nessuno.

Un’azienda, dunque, non deve pensare al blog come piattaforma su cui pubblicare la data della prossima fiera, o l’uscita del nuovo prodotto, ma come modo per mostrare al mondo, e ai potenziali clienti, che conosce molto bene un determinato argomento. Qualunque azienda, a tutti i livelli, può divulgare conoscenza e diventare punto di riferimento su un argomento specifico: quello sul quale ha basato per anni il proprio business. E nel momento in cui si mostra al pubblico quello che si SA, il pubblico sarà interessato a quello che si FA.

Buon Natale a tutti i bloggers!

Consulente web Bologna

Potrebbe interessarti anche...

Separare il Blog dal Sito è una buona idea per il posizionamento sui... Separare il blog dal sito istituzionale potrebbe aiutare il posizionamento sui motori di ricerca. Può però essere una scelta anche molto sbagliata, in...
WordPress SEO – Il semaforo di Yoast e il posizionamento sui m... Chi utilizza WordPress, come me, per gestire i contenuti del proprio sito web, o del blog, si sarà probabilmente imbattuto nel famoso plugin WordPress...
QTGC: Qualsiasi Tizio Generated Content. Il pericolo dei contenuti g... Cos'è il QTGC? La sigla significa Qualsiasi Tizio Generated Content. Non credo che esistesse prima di oggi. Me lo sono inventato. Ora spiego. La pr...