Blog aziendali

4. Come vendere on line: il momento dell’Azione (l’altra “A” di A.I.D.A.)

Lo sviluppo delle pagine web del vostro sito deve partire dalla fine: l’obiettivo.

Rendete l’AZIONE facile per il visitatore.

Desiderio (vedere: Realizzare un sito web per farsi Desiderare) e Azione sono due stati intrecciati tra loro in un continuo rimando l’uno all’altro. Il Desiderio può portare all’acquisto (o al contatto, o a quello che vi prefiggete), ma sono molti i momenti in cui il visitatore di un sito internet sarà portato a modificare la propria decisione. In quel caso torna attivo lo stadio del desiderio (in questo caso come riconquista da parte vostra). (continua…)

Le pagine aziendali di Google Plus sono arrivate. E adesso?

Google Plus apre alle aziende e creare la pagina aziendale su Google Plus è molto facile. Sarà una svolta decisiva per il social network di Google?

Pagine aziendali Google PlusDa poche ore Google permette agli utenti di creare profili business su Google Plus.

Le pagine somigliano moltissimo ai profili personali, ma le potenzialità sono tutte da esplorare. (continua…)

Realizzare un sito e-commerce migliorando il processo d’acquisto.

In un sito e-commerce, eliminare le distrazioni durante la fase dell’acquisto per aumentare le vendite.

Nel mio post di qualche tempo in cui parlavo delle regole dei siti e-commerce, consigliavo di fare attenzione a tre aspetti principali della progettazione di un sito di commercio elettronico: chiarezza, rassicurazione e concentrazione. Oggi approfondisco l’ultimo di questi aspetti – la concentrazione – attraverso una infografica che spero possa chiarire meglio l’argomento.

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Piattaforme di Acquisizione Clienti: Landing Page a rischio.

Le Piattaforme di Acquisizione Clienti (PAC)  prevedono Landing Page che potrebbero essere bocciate da Google.

Ieri ho ricevuto una bella e-mail da una persona che non conoscevo, e che chiamerò qui Egidio Mastropopoli per motivi di privacy (sostituendo il nome Egidio Rossi protagonista di altri miei post perché ne ho trovati parecchi sul web e non vorrei che si risentissero).

Ringraziandolo per lo spunto molto interessante, riporto integralmente la mail del caro Egidio:  (continua…)

Google Analytics. Aiuto, mi si sono ristrette le keyword!

Google Analytics non mostra più le keyword cercate dagli utenti loggati in Google.

Da ieri, 19 ottobre, l’indirizzo Google.com è diventato https.
“Esticavoli?” – si chiederà qualcuno (ci si chiede di peggio, ma questo è un blog senza parolacce).

La questione tecnica non è importante di per sé, ma avrà un impatto clamoroso sui report statistici di Google Analytics. Mi spiego.  (continua…)

Canalizzazioni Multicanale: Google Analytics ci mostra le conversioni indirette.

Con Google Analytics ora è possibile rendersi conto di quante e quali azioni sono necessarie per arrivare ad una conversione.

La conversioni nel nostro sito web non sempre arrivano come effetto diretto di un clic su un link o su una pubblicità. Spesso ci vogliono molte visite e molti clic prima che un visitatore si decida ad acquistare un nostro prodotto, o a scaricare un documento, o comunque ad effettuare un’azione che vale per noi una conversione.

Da un po’ di tempo (non troppo) nel menù CONVERSIONI di Google Analytics si trova una voce chiamata Canalizzazioni Multicanale (o Multi-channel funnel) collegata a rapporti che ci mostrano chiaramente come funzionano questi giri – spesso tortuosi – che portano ad una conversione. (continua…)

Google Plus non durerà. Le rivelazioni di un ingegnere di Google.

Google+ non decolla. Steve Jegge rivela involontariamente i dubbi intorno al progetto. Con critiche feroci.

Queste erano, il 13 settembre, le mie riflessioni sul Social Network di Google, pubblicate in un gruppo dedicato all’argomento.

Io amo Google Plus. E’ bellissimo e sta a Facebook come Apple sta a Microsoft, cioè come un delfino sta ad un capodoglio, come Grace Kelly a Valeria Marini, ecc. Però temo non funzionerà mai quanto Facebook come aggregatore di persone e contenuti. Ormai i nostri contatti sono su Facebook e, mentre quasi tutti visitiamo quotidianamente il Social Network di Zuckerberg, moltissimi neanche conoscono Google Plus.

Anche il fatto che sia comodo perché chi è loggato in Gmail può usare naturalmente Google+ è una caratteristica che è stata sopravvalutata. Sono pronto a scommettere che gli utilizzatori intensivi di Gmail non siano così tanti (conosco moltissimi che si scaricano la posta Gmail su Outlook, dicendo così addio alle comodità del Login unico).

Vedremo cosa succederà quando le aziende potranno avere account simili alle pagine Facebook. Per ora confino Google+ ad un bellissimo gioco per addetti ai lavori.

Oggi si scopre che più o meno le stesse cose le pensano anche all’interno dello stesso Google. (continua…)

Google Adwords, punteggio di qualità e landing page.

Il punteggio di qualità di Google Adwords considera sempre di più la rilevanza delle Landing Page

Come ho scritto nell’articolo “Come abbassare il costo per clic delle campagne Google Adwords“, i fattori che determinano il posizionamento ed il costo degli annunci Adwords rispetto ai concorrenti sono molteplici.

Insistevo parecchio su quella che potremmo chiamare “catena della qualità” (quality chain), cioè sulla coerenza perfetta tra keyword cercata, testo dell’annuncio e contenuto della pagina di destinazione del clic sul’annuncio.

(continua…)