4. Come vendere on line: il momento dell’Azione (l’altra “A” di A.I.D.A.)

Lo sviluppo delle pagine web del vostro sito deve partire dalla fine: l’obiettivo.

Rendete l’AZIONE facile per il visitatore.

Desiderio (vedere: Realizzare un sito web per farsi Desiderare) e Azione sono due stati intrecciati tra loro in un continuo rimando l’uno all’altro. Il Desiderio può portare all’acquisto (o al contatto, o a quello che vi prefiggete), ma sono molti i momenti in cui il visitatore di un sito internet sarà portato a modificare la propria decisione. In quel caso torna attivo lo stadio del desiderio (in questo caso come riconquista da parte vostra).

In questa ultima fase (Azione) diventa fondamentale avere realizzato un sito internet che non fornisca motivi di distrazione all’utente deciso a completare l’obiettivo.

Faccio un esempio immediatamente comprensibile: se appena prima del pulsante di conferma ordine si consiglia al cliente di dare un’occhiata ad altri prodotti, questo potrebbe portare a due conseguenze:

  • il cliente segue le istruzioni, vede gli altri prodotti e poi, dopo avere deciso se aggiungerli o meno al carrello, continua il suo acquisto;
  • il cliente si distrae, perde l’attimo, cambia idea e se ne va.

Per troppa ingordigia rischiate dunque non solo di non vendere i prodotti aggiuntivi consigliati, ma neppure quelli già pronti nel carrello per essere acquistati.

Le TRE REGOLE dell’Azione sul Web:

  1. State il più lontano possibile dalla vista dell’utente.
  2. Rendete l’azione facile per l’utente.
  3. Non sorprendete l’utente.

Dunque, non intervenite nel processo di azione con novità, con difficoltà tecniche e moduli da compilare incomprensibili, con richieste improvvise, con offerte dell’ultimo secondo, con procedure di registrazione lunghe e tediose, ecc.

I post dove parlo di A.I.D.A. sono i seguenti:

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