Blog aziendali: la tua azienda deve avere un blog. Ecco perché.

Il blog dell’azienda può essere una miniera d’oro. E fare un blog è facile e costa poco.

Blog aziendali

Creare un blog aziendale può rivelarsi il miglior (piccolo) investimento per la vostra azienda.

Un blog aziendale vi permette di pubblicare facilmente, con la regolarità che vi è più consona, tutte le notizie e le comunicazioni riguardanti la vostra attività, senza che queste notizie siano necessariamente legate a ciò che producete, bensì a ciò che conoscete del vostro lavoro.

La filosofia che sta dietro ad un blog, infatti, è diversa da quella che sottende al classico sito web aziendale. Per dirla con una frase che secondo me riassume bene il concetto:

Il sito web mostra quello che FATE.
Il blog mostra quello che SAPETE.

Mi spiego.

Sul vostro sito web scriverete le informazioni sulla vostra azienda (chi siete), sui vostri prodotti e servizi (cosa fate), come raggiungervi (dove siete). In più, magari, aggiungerete i prezzi dei vostri prodotti e forse li venderete direttamente on line.

Il blog serve ad altro. Sul blog aziendale non cercherete di convincere i potenziali clienti che i vostri prodotti sono i migliori o i più convenienti che si possano trovare sul mercato. Comunicherete invece le vostre conoscenze, convincendo i potenziali clienti che nessuno ne sa sul vostro lavoro più di voi.

Qualche esempio, per capirci meglio:

  • un’azienda che vende piscine presenterà nel proprio sito tutti i modelli di piscine disponibili, le marche, gli accessori, e così via; sul blog aziendale pubblicherà invece consigli su come mantenere una piscina sempre pulita, sul perché sia necessario il cloro, darà indicazioni sulle ristrutturazioni delle piscine o sulla convenienza nell’acquistarne una nuova…
    Non parlerà, se non occasionalmente, quasi di striscio, delle piscine in vendita presso quel’azienda, ma delle piscine in generale. In questo modo troverà presto molte persone interessate all’argomento che si convinceranno che quell’azienda è davvero competente. Se poi si aggiungeranno alcuni articoli su come organizzare una festa a bordo piscina, utilizzando l’illuminazione notturna, l’azienda risulterà anche simpatica.

Il blog è come un giornalino, una rivista, dedicata ad un particolare argomento e QUALSIASI AZIENDA può (e dovrebbe) tenere un blog, perché OGNI AZIENDA CONOSCE IL PROPRIO LAVORO e sa mille cose del proprio mestiere. Questa conoscenza va diffusa, pubblicata e mostrata al mondo perché è nella conoscenza del mestiere che sta il vero valore delle aziende. Nessuna esclusa. Anche – anzi:  specialmente – delle aziende medie e piccole. Le aziende artigianali che portano avanti l’economia italiana e che hanno molto da insegnare ai propri clienti e a quelli che potrebbero diventarlo.

Gli articoli pubblicati in un blog hanno grande possibilità di buon posizionamento su Google, dando quindi una notevole visibilità all’azienda che li pubblica. Ci sono naturalmente alcune modalità da seguire, alcuni accorgimenti da tenere in considerazione, ma Google dà sempre più importanza all’originalità e alla pertinenza dei contenuti di una pagina e di un sito web (o di un blog, appunto). E se questi contenuti sono scritti da chi conosce un mestiere, saranno per forza pertinenti all’argomento trattato e diversi da altri, pubblicati altrove, sullo stesso argomento.

Fare un blog costa molto poco. Esistono piattaforme, come WordPress, che permettono una facile installazione e configurazione. Basta affidarsi a qualcuno che sappia organizzarne i contenuti e che sappia indirizzare l’azienda verso un utilizzo corretto e tranquillo del blog. Una volta on line, basta pubblicare un articolo nuovo ogni tanto, Un articolo lungo come questo, o anche meno, una volta alla settimana, o ogni dieci giorni.

E se ora non vi viene in mente nulla da scrivere, se pensate che quello che sapete non possa essere interessante per gli altri, fidatevi: ogni imprenditore, ogni dirigente, ogni lavoratore, potrebbe scrivere intere enciclopedie sul proprio mestiere. Solo che non se ne rende conto, o non ne vede l’utilità. Spero che ora qualcuno di voi si convinca che, invece, l’utilità esiste (eccome!) e che la diffusione di conoscenze date per scontate e ritenute poco interessanti possono diventare un grande valore per la vostra azienda.

Quindi, aziende, fate un blog. Vi prego, fate un blog!

E ricordate: se avete bisogno di consigli su come iniziare e indicazioni su come organizzare il vostro blog aziendale, contattate il vostro amichevole Consulente Web Marketing.

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